venerdì 2 luglio 2010

Arturo ad Ancona...

Venerdì 25 giugno, alla Festa Nazionale ANPI  d'Ancona. 
"Arturo" è stato proiettato durante il ciclo delle video testimonianze della Memoria.
Circa quaranta video  presentati e proiettati durante i quattro giorni di festa... che compongo la prima pietra di un progetto sulle testimonianze che l'Anpi Nazionale sta organizzando nella prospettiva "nuova stagione". 
Sempre ad Ancona ulteriori testimonianze sono state raccolte, 
insomma "lavori in corso", ed "Arturo" c'era...! 


http://lombardia.anpi.it/media/blogs/lombardia/Unita-01_07_10.pdf

giovedì 4 febbraio 2010

"ARTURO" al Liceo Vittorini

Sabato 6 febbraio ore 9.00 al Liceo Scientifico Elio Vittorini. Via Donati 5. Milano.
Cogestione 2010
Proiezione di "Arturo" Oltrepò Pavese, Milano, Dongo.
Interventi di Ivano Tajetti. ANPI Barona e della Partigiana, Dina Croce.
.

lunedì 28 settembre 2009

Provincia Pavese - 18/09/2009

Un film su Bruni, l' ultimo partigiano dell Oltrepo che scortò Valerio a Dongo
la Provincia Pavese — 18 settembre 2009 pagina 33 sezione: SPETTACOLO


ZAVATTARELLO. L’ultimo partigiano dell’Oltrepo ancora vivente, dei dodici che scortarono il colonnello Valerio fino a Dongo, per la resa dei conti con Mussolini e i gerarchi di Salò, diventa protagonista di un film. Arturo, di Ivano Tajetti, racconta l’avventura di Giacomo Bruni, il ribelle della brigata Crespi che guidò il camion Fiat 634 che trasportò il cadavere del duce, della sua amante Claretta Petacci e dei pretoriani del regime, a piazzale Loreto a Milano, luogo della nemesi del fascismo crollato sotto le macerie della guerra. Classe 1922 - è nato il 22 febbraio - Bruni vive a Perducco, un pugno di case vicino a Zavattarello. I suoi monti, gli stessi che lo videro combattere da partigiano. «Un uomo semplice - recita la locandina del dvd, realizzato a cura dell’Anpi Barona di Milano e che verrà proiettato questa sera alla Coop Edificatrice di via San Faustino a Milano su invito ANPI Lambrate Ortica - che ci racconta la sua vita, le sue idee, parole che ci trascinano in un’Italia dimenticata. La Resistenza di chi a vent’anni e senza obblighi decideva di combattere per la libertà. Ultimo testimone di fatti che hanno cambiato per sempre il corso della nostra storia». Bruni (Arturo è il suo nome di battaglia), nei giorni della Liberazione scese dai monti con la sua brigata verso la pianura. Gli uomini della Crespi, della Capettini, della Togni, la spina dorsale dell’armata garibaldina dell’Oltrepo, giunsero fino a Milano, alle scuole di viale Romagna, quartier generale partigiano. Lì, Giacomo fu scelto con altri 11 per seguire Valerio - l’alessandrino Walter Audisio - nella sua missione «grande come l’Everest». (r.lo.)

giovedì 13 agosto 2009

giovedì 23 luglio 2009

"Arturo" Oltrepò Pavese, Milano, Dongo.


Il Video in versione DVD "Arturo" Oltrepò Pavese, Milano, Dongo, è a disposizione di tutte le sezioni ANPI, le Istituzioni, le Associazioni, i mezzi informativi, televisivi e non, Scuole, Istituti e realtà interessate. Naturalmente per visioni pubbliche oltre alla liberatoria. Ivano Tajetti, su invito e disponibile a presentazioni, discussioni. Qualsiasi informazioni e prenotazioni e.mail ad anpibarona@fastwebnet.it Ringraziando sin da ora per il vostro interesse, per la vostra attenzione, la sezione ANPI Barona Milano, rimane completamente a vostra disposizione per realizzare insieme con il supporto del suo video, significativi ed ulteriori incontri, momenti, feste, eventi..!

…“L’ultimo Partigiano vivente che dall’Oltrepò Pavese e poi da Milano salì a Dongo per giustiziare i gerarchi fascisti e il Duce.”…

sabato 18 luglio 2009

Partigiani dell'Oltrepò


Domenica 19 Luglio 09

Registrazione Video

"Partigiani dell'Oltrepò"

Castello di Oramala (Pv)

il nuovo documentario sui Partigiani delle Quattro Provincie.

con: Dina Croce,
Guido Varesi, Renzo Salvini,
Schiavi Lino, Schiavi Ginetto,
Luigi Panigazzi, Alfredo Pallini, Clemente Ferrario,
Giacomo Bruni, Luchino Dal Verme.

sabato 9 maggio 2009

Lazzate - 13 maggio 09.

“Arturo” Oltrepò Pavese, Milano, Dongo.

Mercoledì 13 maggio ’09 ore 10.00
A Lazzate (Mi) – Auditorium “Musazzi”
Scuola media Statale Matteo Ricci. Via Laratta, 1.

h. 10,00 presentazione dell’ANPI e breve introduzione del filmato “Arturo” a cura di Ivano Tajetti. (consigliere regionale ANPI Lombardia)

h. 10,15 proiezione del filmato “Arturo” Oltrepò Pavese, Milano, Dongo.
h. 10,45 esposizione di Aldo Marchi (Partigiano combattente nel Mantovano)
h. 11,15 Ivano Tajetti parla di Resistenza (fondamenta della nostra Costituzione)

ANPI Sezione Barona – Milano -
anpibarona@fastwebnet.it


venerdì 13 marzo 2009

Sentieri Partigiani.13 aprile, Oltrepò Pavese

87 Brigata Garibaldina “CRESPI” e la presa di Varzi

L’87 Brigata Garibaldina “CRESPI” costituita nel Luglio 1944 ha sostituito le prime formazioni spontanee di ribellione formatesi dopo l’8 Settembre 1943: La banda Piccoli, la banda del Greco, Primula Rossa. Il CLN organizza l’Oltrepò Pavese in zone sotto il controllo militare della Brigata Matteotti, della Brigata Giustizia e Libertà e delle 3 formazioni Garibaldine ( 87 Brigata CRESPI, 88 Brigata Casotti e la Brigata Capettini ). Il primo vero scontro tra partigiani e fascisti avviene il 25 luglio 1944 ed ha per teatro il largo greto dei torrenti Staffora e Aronchio nel loro punto di confluenza.I partigiani di "Americano"(Domenico Mezzadra) e delle formazioni di "Giustizia e Libertà" combattono insieme sconfiggendo i fascisti che, mandati allo sbaraglio dai loro comandanti, subiscono dure perdite.Nel corso della battaglia "Americano" viene ferito al braccio destro ma prosegue lo scontro impugnando il mitra con la mano sinistra: un gesto che accresce la fama ed il prestigio del comandante tra i suoi uomini e la popolazione.Nel corso dello scontro muore il giovanissimo "Monello" (Aldo Casotti), a cui sarà dedicata in seguito una brigata garibaldina. Il 12 Agosto 1944 si combatte la battaglia vittoriosa di Pietragavina. Ecco il racconto di Franco Costa della Brigata Crespi:“Abbiamo vinto la prima battaglia da che sono in montagna. Io però ho contribuito ben poco. E’ andata così. L’altra sera è stato dato l’allarme perché si è saputo che un reparto di repubblichini, risalendo da Varzi, aveva occupato il castello di Pietragavina e minacciava quindi, dal passo, la vallata del Tidoncello e Zavatterello-Valverde. Tutti i distaccamenti della ns. Brigata Crespi si sono messi in movimento convergendo su Pietragavina. Ieri il distaccamento Comando di Romagnese guidato da Mario e Gino è montato su 2 camion tedeschi di preda bellica e si è subito diretto lassù. Sebbene sia armato della sola pistola ( non ho più rivisto il Poldo e il mio mitra, ahimè!) sono salito anch’io su un camion, ma Elio quando mi ha visto mi ha subito richiamato perché dovevo restare con lui e i pochi rimasti per far funzionare il Comando. E’ la prima occasione mancata. Erano circa le 16 di quest’oggi quando ha suonato il telefono. Era Lello ( il fratello minore di Gino che da Zavatterello tiene i contatti tra noi e il comando in linea. Mi ha detto testualmente: “Il castello di Petragavina è caduto e i fascisti si sono arresi. Vi sono 13 prigionieri fra cui un ufficiale.” Mi sono affacciato al balcone più vicino ed ho gridato la notizia a coloro che si trovavano nello spiazzo. Abbiamo esposto al balcone il tricolore con stella rossa al centro. Poco dopo nel cortile del castello v’era molta gente che gridava ed acclamava. Ieri sera non mi reggevo più in piedi, eppure ho faticato moltissimo ad addormentarmi.” Segue da li a pochi giorni la seconda battaglia vinta di Pietragavina e il 18 Settembre 1944 l’importante conquista di Varzi . “Le nostre Brigate CRESPI e CAPETTINI nonché altri piccoli reparti stanno attaccando il presidio di Varzi. Ha cominciato Primula Rossa che è varzese e non stava più nella pelle, con la sua Capettini. Gli altri son subito scesi da Pietragavina e Monte Cucco verso la Gabarda. E’ un vero assedio ed i fascisti sono asseragliati in alcune case ( forse le scuole ed il Castello). Da ieri vi è una grandissima animazione in tutto il paese. Intanto c’è da ricordare che l’11 o il 12 in Val Trebbia, a Ponte Organasco dicono, una intera Compagnia di Alpini del Divisione Monterosa ha defezionato ed è passata con armi, muli e bagagli dalla nostra parte. Il merito di questa, come di tante altre audacissime azioni in quella zona pare vada a “Bisagno”. La sparatoria intorno a Varzi è quasi continua. Domani andrò su con un camion dei rifornimenti e mi fermerò tutta la giornata. Il 18 settembre Varzi cade! La lotta è durata tre giorni ed ha voluto una vittima in più: trattasi di Enzo Togni, da Broni, Comandante di distaccamento. Enzo è stato stroncato da una scheggia di mortaio che gli ha reciso la carotide; ne sono molto rattristato: mi sembrava un giovane serio e promettente. Purtroppo vi sono stati altri tre caduti. L’altro ieri sera, in piena battaglia di Varzi, è venuto ad unirsi a noi un intero plotone di Cecoslovacchi che ha disertato la Wehrmacht con armi, munizioni e materiale vario. Sono in totale 36, comandati da un biondo Capitano ed alcuni sottufficiali. Hanno portato con se ben 3 mitragliere da 20 mm. Ed una di esse, con tre serventi cechi, è subito andata in postazione sopra Varzi, dove il suo lento ma poderoso tambureggiare deve aver scosso parecchio la volontà combattiva dei fascisti che erano asseragliati nelle scuole e nella torre. L’effetto dell’arrivo dei Cechi sul nostro morale e su quello della popolazione è stato immenso. In paese c’è animazione ed agitazione indescrivibili. Fatichiamo a trattenere gli uomini che vorrebbero andare tutti a Varzi.” Con Varzi libera, inizia l’esperienza della
Repubblica partigiana, che si concluderà il 27 novembre 1944sotto l’incalzare del feroce rastrellamento invernale effettuato con truppe Calmucche e Mongole che seminano morte , distruzione e terrore in tutto il territorio. E’ un’operazione molto vigorosa che costringe i reparti partigiani a ripiegare e disperdersi per evitare l’annientamento. Sono 2 mesi di stenti e i partigiani divisi in piccoli gruppi sono costretti anche a ‘sparire’ nascondendosi nelle buche scavate nella neve!. Siamo ormai nel 1945 e il peggio per fortuna passa e, con la primavera, i reparti si riorganizzano e diventano sempre più potenti e incisivi ottenendo …

mercoledì 11 marzo 2009

"Arturo" - Fà la cosa giusta.

"Arturo"
Oltrepò Pavese, Milano, Dongo.
In distribuzione e proiezione il:
14 marzo - 09.00 /23.00
15 marzo - 10.00 /19.00
allo stand ANPI Lombardia
presso la Fiera Milano City.
Porta Scarampo
"Fà la cosa giusta"
Padiglione 1.2. - Penso -
Pace e partecipazione. ARCI.
Vi aspettiamo...

martedì 20 gennaio 2009

video Kandinsky

Il video della presentazione di, "Arturo" all' I.I.S. Kandinsky, Milano il 26/11/08.
La pagina del sito dell'istituto in cui appare il video è questa:
http://www.sky.mi.it/videobiblioteca
La pagina di googlevideo è:
http://video.google.it/videoplay?docid=8128747568211653866
Un ringraziamento particolare a Carlo Gandolfi

mercoledì 5 novembre 2008

Teatro EDI - Barrio's. Milano

.
"Arturo" al cineteatro Edi
Centro Sociale Barrio's - via Barona ang. via Boffalora - Milano -
barrios@comunitanuova.it
il 21 novembre alle ore 21.00
per vedere il programma della serata...
http://www.barrios.it/drupal52/?q=event/2008/11/21/day
per saperne di più....
http://www.barrios.it/drupal52/
vi aspettiamo....
.

mercoledì 24 settembre 2008

Documentario Italiano

Il video di "Arturo" inserito nel sito Documentario Italiano
nella tipologia Storico.
"Il primo portale Italiano dedicato a quanti vogliono informare ed essere informati sulla produzione del documentario Italiano".
per informazioni:
http://www.documentarioitaliano.it/index.php

giovedì 11 settembre 2008

ANPI Voghera

sul nuovo sito ANPI Voghera http://www.anpi.it/voghera/
un angolino è dedicato ad "Arturo" ma non solo...
Vi consigliamo una visita...
e naturalmente ringraziamo i compagni di Voghera..!

mercoledì 16 luglio 2008

"Resistere" in Oltrepò

Un importante tentativo di radicare la coscienza dell’identità locale è quello di far emergere episodi storici legati al territorio che consentano e motivino la localizzazione di un distretto culturale dell’Alto Oltrepò pavese. La storia “maiuscola”, come può essere quella della Resistenza, ma soprattutto quella “minuscola” legata alla vita quotidiana di quel tempo, spesa tra l’ardore e l’incertezza, fra personaggi più o meno nobili di quei luoghi, sono fra le principali risorse endogene in grado di mettere in luce e rafforzare l’immagine del territorio sia per l’interesse suscitato nei suoi fruitori esterni, che soprattutto per l’affetto dei suoi abitanti. Sono già numerose le monografie e le ricerche sul movimento partigiano in Oltrepò, ma affrontare la Resistenza non solamente dal punto di vista storiografico o documentaristico può dimostrarsi utile al recupero dei valori emersi in quel particolare periodo storico, allo scopo di utilizzarli positivamente per il presente. L’anelito di libertà, il senso di giustizia e di onestà, il rispetto per la dignità umana, che emersero allora sono importanti oggi per promuovere l’effettivo sviluppo sociale di questi territori. I partigiani dell’Oltrepò pavese hanno innanzitutto lottato per la loro terra e, consci di segnare la sua umile storia, non l’hanno abbandonata nemmeno quando si sono affacciate le ostilità. Oggi, guardando i paesini spopolati, i campi incolti, le tradizioni ed i dialetti che scompaiono non si può non ricordare lo spirito di quei giovani che durante la Resistenza non si tirarono indietro rispetto alla difesa della libertà e della vita del proprio territorio.
.
http://www.vallestaffora.info/cultura/dati/resistenza.html
.

giovedì 10 luglio 2008

Disponibilità..

Il Video in versione DVD "Arturo" Oltrepò Pavese, Milano, Dongo, è da oggi a disposizione di tutte le sezioni ANPI, le Istituzioni, le Associazioni, i mezzi informativi, televisivi e non, Scuole, Istituti e realtà interessate. Una simbolica offerta e le spese d'eventuale spedizione l'unica richiesta economica. Naturalmente per visioni pubbliche oltre alla liberatoria, il regista; Ivano Tajetti, su invito e disponibile a presentazioni, discussioni.Qualsiasi informazioni e prenotazioni scrivendo a anpibarona@fastwebnet.it Ringraziando sin da ora per il vostro interesse, per la vostra attenzione, per la vostra pubblicità e per la vostra diffusione, la sezione ANPI Barona Milano, rimane completamente a vostra disposizione per realizzare insieme con il supporto del suo video, significativi ed ulteriori incontri, momenti, feste, eventi...Grazie a tutti.

giovedì 12 giugno 2008

fotografie da Zavattarello...






fotografie: Fabrizio Baselli

il DVD di "Arturo".?

Alta concentrazione di Partigiani... l'otto giugno dalle 17 in poi a Zavattarello si è ricostituita una Brigata... circa trecento persone, parenti, amici, famigliari, Istituzioni e Associazioni si sono stretti intorno a mitiche figure di Partigiani dell'Oltrepò Pavese, agli ordini di "Arturo", "Maino", "Alfredo (il Mugnaio)" tanti partigiani della montagna, partigiani della bassa, sappisti e gappisti di Città, hanno ascoltato le belle parole di Clemente Ferrario e del presidente ANPI Lombardia Antonio Pizzinato, accolti dal proemio del Sindaco, Gionata Romagnese, primo cittadino di uno dei borghi più belli d'Italia, un bel bicchiere di vino rosso per scacciare l'umidità della pioggia, una visione alle belle mostre fotografiche curate dal Provinciale ANPI di Pavia. E poi i ringraziamenti dovuti e l'originale spiegazione di Ivano Tajetti, regista del video e presidente della sezione ANPI Barona di Milano. Ecco il perché di una giornata simile, del perché di un simile evento, dell' idea di un video particolare per continuare con determinazione sul percorso "futuro della Memoria"...Tra l'altro evidenziamo la forte proposta di Ivano per un museo permanente sulla Resistenza nel Castello di Zavattarello centro cruciale e geografico della Resistenza nell'Oltrepò, come il lascito della Famiglia Dal Verme del 1975 esprimeva, ...attività museali e culturali, quali indicazioni d'uso. Poi ecco i trenta minuti di proiezione in anteprima Nazionale del video dvd, un agile ed incisivo percorso tra storia, sentimenti, emozioni, "Arturo" Oltrepò Pavese, Milano, Dongo. Un uomo semplice che semplicemente ci racconta la sua vita, la sua lotta per la libertà e la democrazia, il suo insegnamento antifascista che ci trascina in profonde riflessioni nell' Italia che fu ma sopratutto nell' Italia di oggi. Un abile lavoro di sceneggiatura e montaggio, colpiscono nella visione tecniche cromatiche e cinematografiche, sottolineature, appunti e riferimenti storici, fotografie d'epoca, ed una colonna sonora attualissima ed in totale simbiosi con la "storia", tutto sorprende e colpisce durante l'avvincente visione, e le parole di "Arturo" rimangono per sempre impresse nella nostra memoria.

lunedì 9 giugno 2008

grazie...



Pioveva...
ma i Partigiani non hanno paura di quattro gocce
e a Zavattarello
l' 8 di Giugno 2008..
sembrava davvero che ci fosse il sole
una bella, bellissima giornata...
grazie a tutti...


Sezioni ANPI: Barona (Milano), Zavattarello, Voghera, Varzi, Casteggio, Stradella, Broni, Torre d'Alberi, Pometo, Tortona, Giambellino Lorenteggio (Milano), Lambrate -Ortica (Milano), Gallaratese (Milano), Cerro Maggiore (Milano), Buccinasco (Mi) Coordinamento sezioni zona 6 Milano, coordinamento sezioni zona 5 Milano, ANPI Provinciale Pavia, ANPI Provinciale Milano, ANPI Regione Lombardia, Istituto Pedagogico della Resistenza, Associazione La Conta, Comune di Zavattarello, Pro Loco di Zavattarello, A.N.A. Tortona, Amici di Cascine, "Arturo", "Maino", "Il Mugnaio", Clemente Ferrario, la figlia di Fusco, la figlia di Cappettini, Antonio Pizzinato, "Aldo", "Pino", Roberta e tribù, tutti i Bruni, tutti i Marini, Nanni, Ugo Scagni, Maurilio Riva, Emilio Ricci, i bravi ragazzi della Barona, Ovaldo, Ross, Ivana, Carlotta, Gianmarco, Dario e Gambero, Cilo, Adriano, Gualtiero, Carlo e Gionata Romagnese, Claudio Jampaglia, Mario Portanova, Samuele Pellecchia, Cooperativa Valli Unite, il Direttivo di Sezione, la CGIL e la Camera del Lavoro di Pavia, la S.O.M.S di Voghera, Rovatti Service, Marinimedia, Ristorante Imbarcadero, Fromwinter, Blue Studios, Modena City Ramblers, Yo Yo Mundi.

grazie a tutti...